Visitare la città

Visitare la città

Collina del Palazzo RealeCollina del Palazzo Reale (Várnegyed)
E' da secoli uno dei luoghi strategici e culturali più importanti della città. Le diverse ricostruzioni degli edifici che sorgono sulla sua sommità e quindi il mix di diversi stili architettonici conferiscono all'intero quartiere un fascino straordinario. Da non perdere la piazza Szentháromság tér, la spettacolare Chiesa di Mattia e il Palazzo Reale di Buda. Infine la vista mozzafiato sulla città che si gode dal Bastione dei Pescatori.

Palazzo Reale di BudaPalazzo Reale di Buda (Budai Királyi Palota)
Questo palazzo in stile gotico, costruito e ampliato nel corso di 300 anni, fu completamente distrutto durante l'assedio turco e la riconquista di Buda (1686), e solo nel 1715 venne iniziata la costruzione di un palazzo barocco, di modeste dimensioni. Il notevole ampliamento, avviato nel 1749, venne terminato nel 1790, ma furono sempre in corso piccole trasformazioni e ingrandimenti. Oggi ospita il Museo storico di Budapest, la Galleria Nazionale e la Biblioteca Nazionale Széchenyi. A settembre vi si tiene il Festival Internazionale del vino e dello spumante, l'evento enologico più importante dell'anno.

Informazioni:
Walk in the castle (English)

Bastione dei PescatoriBastione dei Pescatori (Halászbástya)
Venne costruito nel 1905 al posto del medioevale mercato del pesce, ed è da qui che trae origine il nome. Non ha mai avuto scopi di difesa ma è un ottimo belvedere. La sera, quando è illuminato, ha un aspetto pittoresco visto da Pest, dalla riva opposta del Danubio. Il panorama di Buda con il Bastione dei Pescatori è stato inserito dall'UNESCO, nel 1988, nella lista del Patrimonio Mondiale. Sotto il Bastione dei Pescatori è stata aperta al pubblico, nel 1997, la cripta della cappella di San Michele.

CittadellaMonte Gellèrt e Cittadella(Gellért hegy és Citadella)
La Collina del Monte Gellert è visibile quasi da ogni punto della città. In cima si trova il Monumento alla Libertà (Szabadsag-szobor), una statua in bronzo alta 14 metri opera (1947) dello scultore Zsigmond Kisfaludy Strobl, che rappresenta una figura femminile con una palma tra le mani. Bellissimo è, a occidente, il Parco del Giubileo (Jubileumi park). La Cittadella, di forma ellittica, è una fortezza eretta dagli austriaci negli anni tra il 1850 e il '51 per ottenere il controllo militare della città dopo i moti indipendentisti ungheresi degli anni 1848-49. Per tale ragione venne presto definita dalla stampa patriottica "la Bastiglia del monte Gellert". Nel 1890 venne però riconsegnata alla città e alcuni suoi bastioni furono simbolicamente abbattuti con esplosivi. Oggi è uno splendido belvedere che abbraccia il Danubio, i ponti e il centro di Pest. Per questa ragione è anche un luogo di ricezione turistica: vi funzionano un albergo, un casinò, un ristorante, un caffè e diverse didascalie con informazioni storiche.

IL DANUBIO (DUNA)

Ponte Elisabetta (Erzsébet híd)

Ponte Elisabetta (Erzsébet híd)
Il Ponte Elisabetta o Erzsebet hid prende il nome dall'Imperatrice Sissi. L'attuale ponte bianco, lungo 380 metri, che offre uno spettacolo particolare, venne consegnato al pubblico nel 1964. Il suo omonimo predecessore fu inaugurato nel 1903 e, fino al 1926, era il ponte più grande ad una sola arcata (senza pilastri intermedi) d'Europa. Nel gennaio del 1945 i tedeschi lo fecero saltare in aria. E' l'unico ponte di Budapest che - per motivi economici e tecnici - non è stato ricostruito nella forma originale: l'architravatura è rimasta immutata, lo spaccato è invece cambiato.

altPonte delle catene (Lánchíd)
Il primo ponte stabile sul Danubio, uno dei simboli della capitale ungherese, venne costruito su iniziativa del Conte Istvan Szechenyi, dal 1839 al 1849 (il nome del ponte è infatti Szechenyi lanchid). I progetti furono elaborati dall'inglese William Tierney Clark, mentre l'esecuzione fu affidata ad Adam Clark. Il primo carro che attraversò il ponte in fase di costruzione, durante la lotta d'indipendenza, portava la corona ungherese da Buda, già allora assediata, a Debrecen. Le truppe austriache cercarono poi di farlo saltare in aria, ma ciò venne impedito da Adam Clark, che allargò le camere-catene riempendole di materiale esplosivo. Durante la II Guerra Mondiale i tedeschi lo fecero saltare in aria e, dopo la ricostruzione, venne aperto al traffico il 20 novembre 1949, cento anni dopo la prima consegna al pubblico. Il Tunnel, lungo 350 metri, che parte dalla testa del ponte dal lato di Buda e passa sotto la Collina della Fortezza, è stato inaugurato nel 1856.

Isola MargheritaIsola Margherita (Margitsziget)
L'isola, situata in mezzo alla città lungo il corso del Danubio, si estende per 96,5 ettari con una lunghezza di 2,5 km e una larghezza di 500 metri. E' ubicata fra il Ponte Margherita e il Ponte Arpad che consentono l'accesso alla città. Viene considerata una delle gemme di Budapest, nonchè il suo più bel parco. Abitata già dai Romani, ospitò nel Medioevo chiese e conventi. In una di queste visse da suora la figlia del re Bèla IV, alla quale l'isola deve il suo nome attuale. Nella seconda metà del XIX secolo venne scoperta una sorgente di acqua termale. Nel 1900 venne costruita un'ala del Ponte Margherita. Le principali cose da vedere sono: le rovine della chiesa francescana, della chiesa e del convento dei Domenicani, la chiesa di San Michele, il giardino di roccia, il Viale degli Artisti, il roseto, la torre dell'acqua, la Piscina Palatinus, la Piscina Sportiva Hajos Alfred, il piccolo zoo, il teatro all'aperto.

PEST

ParlamentoParlamento (Parlament)
E' uno degli edifici più noti, più belli e più grandi del Paese e allo stesso tempo è anche uno dei simboli di Budapest. E' uno dei più grandi edifici parlamentari del mondo, costruito fra il 1885 e il 1904 in stile eclettico o neogotico. Alcuni particolari infatti sono neogotici mentre la pianta e l'organizzazione degli spazi hanno carattere rinascimentale e barocco.

 

Basilica di Santo StefanoBasilica di Santo Stefano (Szent István Bazilika)
La Basilica è dedicata a Santo Stefano, o Szent Istvan, il primo re cristiano ungherese. Risale al XIX secolo e venne consacrata nel 1905 e nel 1931 Dal 1971 la "Sacra Destra", cioè la mano destra del re Santo Stefano col pugno chiuso, è custodita nella cappella di San Leopoldo. La recente ristrutturazione terminata nel 2003 ha valorizzato anche la piazza antistante, dove si tengono suggestivi concerti estivi. Numerosi sono anche i concerti che si tengono all'interno, soprattutto nella stagione invernale.

SinagogaSinagoga (Zsinagóga)
Costruita nel 1854-59 su progetto di Ludwig Forster, professore dell'Accademia di Vienna, con i suoi 3.000 posti è la più grande sinagoga in funzione d'Europa e la seconda del mondo. Nel suo stile romantico c'è un forte miscuglio di elementi bizantini e moreschi e il rivestimento in piastrelle decorate, le vetrate artistiche e le ricche decorazioni ne fanno una delle costruzioni più interessanti della città. Le due cupole a cipolla sono alte 43 metri.
Nell'edificio completamente ristrutturato nel 1996, oltre ai riti religiosi, si tengono concerti di musica classica. Tra le sue mura suonò l'organo pure il grande compositore ungherese Ferenc Liszt. Nel 1944, proprio attorno alla Sinagoga di Via Dohany, venne istituito il ghetto di Budapest e in questa ristretta area furono ammassate 70.000 persone, molte delle quali persero la vita prima ancora di essere deportate. Sepolte nel parco attiguo alla chiesa – oggi «Cimitero degli Eroi» – i loro nomi sono stati scritti sulla bella scultura del 1991 di Imre Varga, raffigurante un salice piangente: ogni foglia dell'albero ospita un loro nome. Non lontano da lì si possono visitare anche i monumenti dedicati a tre personaggi che durante la seconda Guerra mondiale salvarono la vita a molti ebrei ungheresi: Raoul Wallenberg, Giorgio Perlasca e Per Anger.

Viale Andrassy

Viale Andrássy (Andrássy út)
Il Viale Andrassy, che parte dalla centralissima piazza Deák e arriva fino a Piazza degli Eroi, è frutto di un piano urbanistico dell'Ottocento. Il tratto della via più vicino al centro è caratterizzato da palazzi eclettici in stile neorinascimentale a 3-4 piani. Il tratto centrale è invece più largo, con due corsie di servizio laterali, originariamente ricoperte di sampietrini in legno per il transito dei nobili. Sul terzo tratto, poi, vi sono palazzi con piccoli giardini o grandi ville in mezzo a parchi. Tra gli edifici più imponenti della via sono da ricordare il Teatro dell'Opera, il Palazzo Drechsler e l'Accademia della Musica. Sotto Via Andrássy corre la Metropolitana 1, prima metropolitana del continente, inaugurata nel 1896 e oggi riportata ai colori del suo arredo originario grazie a recenti lavori di restauro.

Piazza degli Eroi (Hősök tere)Piazza degli Eroi (Hősök tere)
La Hősök tere, il più grande piazzale d'onore della capitale, chiude l'imponente Andrássy ut, mentre alle sue spalle inizia il Parco Civico. La piazza racchiude, formando un magnifico insieme, due palazzi e un monumento. L'edificio eclettico del Museo di Belle Arti (1906), che con le sue 120 mila opere d'arte è una delle maggiori collezioni pubbliche ungheresi, ospita una delle principali collezioni spagnole al di fuori della Spagna. Il Palazzo delle Esposizioni o Mucsarnok (1895), anch'esso in stile eclettico, è la più grande sala espositiva di Budapest e del Paese. Il monumento del Millennio fu costruito per il millesimo anniversario della conquista della patria (1896). Al centro del colonnato semicircolare, su una colonna alta 36 metri, è collocata la statua di bronzo dell'Arcangelo Gabriele che, all'Esposizione Universale di Parigi del 1900, si è aggiudicata il Grand Prix. Tra le colonne del monumento s'innalzano le statue dei grandi personaggi della storia d'Ungheria. Di fronte ad esse si trova il monumento degli Eroi della nazione (la tomba del Milite Ignoto).

NataleParco civico (Városliget)
Il Parco civico o Városliget è uno dei più grandi parchi della capitale, con una superficie occupata di un chilometro quadrato, dietro Piazza degli Eroi. Vi si trovano al suo interno: il Castello Vajdahunyad, le terme Szechenyi, il Giardino Zoologico e Botanico Comunale, il Museo delle Comunicazioni, il Circo Metropolitano, il Luna Park e il Petofi Csarnok, che ospita il Museo dell'Aviazione, e il Giardino dei Ciechi.

 

Castello VajdahunyadCastello Vajdahunyad (Vajdahunyad vára)
E' forse il complesso di edifici più interessante del Városliget (Parco Civico). Fu costruito originariamente in legno e cartapesta per le celebrazioni del millesimo anniversario della conquista della Patria, per presentare la storia dell'architettura ungherese. Gli elementi che lo compongono sono tutti copie di particolari di costruzioni originali sparsi nel Paese, aventi le più peculiari caratteristiche dei diversi stili architettonici della storia. I turisti possono ammirare un saggio completo dell'arte ungherese senza dover girovagare per il Paese. Infatti l'architettura ungherese di mille anni è riunita in questo complesso di edifici, che riscosse un successo tale da essere successivamente ricostruito in muratura. Durante l'inverno il laghetto che lo circonda si trasforma in pista da ghiaccio per i pattini mentre d'estate è solcato da barche a remi per piacevoli gite sull'acqua.